L’apertura della fase post-pandemia per l’Italia può essere raggiunta attraverso il progressivo superamento del Green Pass, approvato dal Governo lo scorso 17 marzo. La road map per il ritorno alla normalità per tutti i cittadini è stabilita dal nuovo decreto. Il 17 marzo 2022 il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Riapertura, che ha definito le tappe per il ritorno alla normalità. Ci sarà una sola unità operativa presso il Ministero della Salute da aprile a dicembre 2022. La progressiva eliminazione del Green Pass è prevista dal Decreto Riapertura. Dal 1 aprile al 30 aprile 2022 sarà necessario solo il Green Pass di base. Dal 1 aprile sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere al posto di lavoro con la Base Green Pass. L’obbligo del vaccino anti-Covid resterà in vigore fino a dicembre 2022. Dal 1 aprile l’addio alla didattica a distanza per gli studenti non positivi sarà fino al 15 giugno 2022. L’apprendimento a distanza può essere utilizzato solo per studenti positivi e le lezioni in presenza possono continuare. Nel caso di quattro casi positivi tra gli alunni presenti in aula, l’attività didattica prosegue per tutti in presenza con l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie e l’autosorveglianza, secondo la norma. Fino al 30 aprile 2022, le mascherine devono essere indossate in tutti i luoghi al chiuso, tranne che nelle case private e nelle scuole che hanno regole proprie. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle scuole per prolungare i contratti del personale Covid fino al 15 giugno 2022. Al fine di proseguire le attività educative e didattiche in sicurezza fino alla fine dell’anno scolastico 2021, il Consiglio ha attuato le risorse già stanziate nella Legge di Bilancio 2022. Ai Reparti Speciali di Continuità sarà concessa una proroga al 30 giugno 2022, secondo il testo del decreto Riapertura. Spetterà a una circolare del Ministero della Salute definire le modalità di isolamento delle persone risultate positive al Covid. Dal 1 aprile è previsto l’obbligo di indossare le mascherine FFP2, al chiuso o in presenza di folla, fino a dieci giorni dopo l’ultimo contatto ravvicinato. Il Ministero della Salute potrà assumere, dal 1 ottobre 2022, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, 4 dirigenti di secondo livello, 6 dirigenti sanitari e un contingente di personale non dirigente con professionalità, anche tecniche, ancora da definire. I dati relativi ai soggetti che hanno ricevuto il vaccino anti sars-coV-2 devono continuare a essere inviati dal Ministero della Salute. Il Pronto Soccorso sarà rilevato dal Ministero della Salute. Vi invitiamo a leggere la bozza del Decreto Riapertura per saperne di più sulle disposizioni del Consiglio dei Ministri. Vi terremo aggiornati il ​​giorno successivo alla pubblicazione del testo ufficiale del Decreto Riapertura.