Varese è impegnata nella caccia ai playoff ma è priva del suo capocannoniere. Riuscì a prendere possesso del gioco sin dal primo possesso, ruotando di 12 giocatori, con Nicol Melli titolare nel quintetto, ma dovendo spremere solo i primi cinque minuti. Una bella vittoria in una partita giocata con un margine di riposo minimo rispetto all’impresa di Istanbul, con segnali molto incoraggianti da parte di tutti, a cominciare da Paul Biligha nella sua versione più intimidatoria, passando per Dinos Mitoglou, al rientro dopo aver saltato le due gare di EuroLeague, ma senza trascurando nessuno (Shavon Shields ad esempio ha regalato otto assist), su tutti un Kaleb Tarczewski ancora dominante dentro l’area. Hall, Grant e Baldasso segnano quattro triple pur avendo falli. IL PRIMO QUARTO – L’Olimpia parte con giri motore difensivi molto alti e scappa sull’8-0 prima che Vene rompa il ghiaccio per Varese. La panchina aveva cinque punti di fila e due punti di fila, dopo due stoppate, al primo turno di cambio. La difesa del Milan non smette di esibirsi e Varese viene tenuto fuori campo. Varese ha segnato in tutti i primi quattro possessi del secondo tempo con due triple, ma l’Olimpia ha risposto con Hall, Datome e Daniels. La pressione difensiva del Milan non si placa, l’attacco di Varese si ferma ancora, Daniels centra la sua seconda tripla e nonostante qualche errore dalla linea il vantaggio continua a crescere. Molto meglio il Varese dal secondo timeout, con cinque punti di fila di Sorokas, poi due triple consecutive di Woldetensae e una di Vene che tagliano il distacco a 18 punti. È ancora l’Olimpia ad avere il miglior tempo, con quattro punti consecutivi di Tarczewski sul 54-32. L’Olimpia fa ruotare gli uomini, protegge il ferro e muove il pallone. Varese punta sul suo giocatore più ispirato, Tomas Woldetensae, che segna in tutti i modi, mentre Tommaso Baldasso mette a segno due triple consecutive. Il tecnico ha commentato la vittoria sul Varese, squadra che ne aveva vinte sette delle ultime nove. Abbiamo giocato una buona partita per almeno tre quarti creando tante situazioni, all’intervallo la differenza di valutazione era 85-19, e l’abbiamo fatta senza utilizzare gli uomini più usati in EuroLeague. Avevamo perso una partita a Brescia contro una squadra che ne aveva vinte 10, quindi non parlerei di un momento negativo alle nostre spalle. Non è stata una stagione facile per lui, ma ora ha messo in campo una serie di belle partite, questo deve dargli fiducia e sono sicuro che ci darà ancora tanto in questo periodo cruciale del calcio.

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