La Dieta Mediterranea è l’insieme delle abitudini alimentari dei popoli del bacino del Mediterraneo, che si sono consolidate nei secoli e sono rimaste pressoché invariate fino al boom economico degli anni ’50. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition ed è stato coordinato dall’agenzia Dire, che mira a misurare la conoscenza nutrizionale e l’aderenza alla dieta mediterranea nell’adulto italiano. Studi precedenti hanno evidenziato una riduzione dell’indice di massa corporea e una maggiore aderenza al modello della Dieta Mediterranea. Nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 10 luglio 2020 è stata condotta un’indagine trasversale su un campione di 2.869 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana. La prima parte del questionario riguardava le informazioni personali, la seconda l’alimentazione italiana e la terza l’adesione alla Dieta Mediterranea. Secondo i dati, l’adesione alla Dieta Mediterranea è associata a caratteristiche socio-demografiche della popolazione: donne, anziani, persone con un alto livello di istruzione e coloro che vivono in aree urbanizzate. C’è una differenza nord-sud ben definita sia per Amd che per NK. L’Amd più basso si trova nelle regioni nord-orientali e della Campania, mentre il più alto nelle isole (Sicilia e Sardegna). Le regioni centro-settentrionali hanno registrato punteggi più elevati rispetto alle regioni meridionali.

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