L’agenda politica italiana come intende attuare il Piano d’Azione per l’Economia Sociale, adottato a dicembre dalla Commissione Europea, che chiede agli Stati membri di definire e promuovere un’economia sociale di nuova generazione che vada oltre il perimetro del terzo settore, e che riguarda l’intero sistema economico?. Laura Castelli, viceministro dell’Economia e delle Finanze con delega all’Economia sociale, ha voluto incontrare oggi e domani due dei principali ecosistemi dell’innovazione sociale in Italia, che stanno già sperimentando strumenti e infrastrutture con questo obiettivo. Il dialogo con i protagonisti di MIND è stato organizzato dalla Social Innovation Academy della Fondazione Triulza, luogo di confronto e co-progettazione a vocazione internazionale impegnato a dar vita a nuovi modelli imprenditoriali e partnership ad alto impatto. In stretta collaborazione con tutti i partner MIND, la Social Innovation Academy di Triulza sta cercando di contribuire a una nuova politica industriale innovativa e inclusiva lavorando su tre assi. “Questo è un momento importante per iniziare a pensare ad una nuova economia sociale in Italia, partendo dall’importante esperienza del terzo settore imprenditoriale ma estendendo il perimetro fino a includere realtà che nascono sempre più frequentemente nello spazio ibrido tra profitto e terzo settore , interpretando il profitto. C’è una nuova economia sociale che deve riguardare l’intero sistema imprenditoriale. Le palestre ideali per sperimentare l’agenda italiana sull’economia sociale, all’interno e in linea con il Piano di Azione Sociale Europeo sono MIND e Torino Social Impact. Il Piano d’azione per l’economia sociale della Commissione europea ha una chiara definizione di cosa significhi essere un’economia sociale. Partiamo dalla mappatura di cui l’Italia ha tanto bisogno, che svilupperemo con le risorse che abbiamo dedicato e connettendo le istituzioni del nostro Paese con il mondo universitario. La Fondazione Triulza è diventata un esperimento di innovazione sociale aperto alla collaborazione con le istituzioni pubbliche nell’ottica di generare una nuova economia sociale, secondo il presidente. Il tema della finanza è stato particolarmente approfondito nell’incontro al MIND, in una specifica tavola rotonda, da Marco Gerevini, Direttore della Fondazione Giordano dell’Amore Social Venture, Daniele Cesaro, Head di Esg Italy UniCredit, Davide Dal Maso, Direttore di Alimpact , e Mario Calderini, School of Management del Politecnico di Milano.