La direttrice del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna, classe 1978, è di Riccione e da oltre dieci anni porta il laboratorio di poesia nelle scuole di tutta Italia. Leardini racconta di vedere ogni giorno adolescenti che scelgono di stare a scuola il pomeriggio per scrivere poesie, studenti universitari che affermano l’attenzione alla parola come presenza viva e splendente nella loro vita: la nostra epoca è alle prese con il buio, ma anche per questo motivo per cui ci chiede di sentire. La Romagna è sempre stata una terra fertile di poesia e lo è oggi, come testimoniano i nomi noti del panorama nazionale, ricordando Mariangela Gualtieri di Cesena. Paesaggio con un fratello spezzato (Einaudi, 2021, 10) è un poema interrogativo messo in scena in forma teatrale dalla compagnia del Teatro Valdoca. Il fondatore del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna è Davide Rondoni di Forl. Chiedi ai poeti (Fazi, 2021, euro 15) è una riflessione, tra saggio e narrazione, sul tema della natura, prendendo ispirazione dai versi di grandi poeti sia classici che contemporanei. Uno dei soci fondatori della rivista letteraria Sul porto è nato a Cesenatico, e la sua nuova raccolta si chiama Sotto falso nome ed è una poesia fatta di memoria e silenzio. Una delle dieci migliori opere di poesia dell’anno è stata tradotta in spagnolo dal poeta Juan Vicente Piqueras, e in classifica era presente il nome della donna riminese. In fieri è una collezione composta da due collezioni: In fieri e Claustro. La prefazione a questo libro è della poetessa e saggista Rosita Copioli (Rimini nata a Riccione) da sempre appassionata di poesia, studiosa e traduttrice di Yeats, Flaubert, Saffo, Leopardi, Goethe. Ivonne Mussoni è nata nel 1994 ed è una delle promesse della nuova poesia contemporanea. La canzone dell’autore conduce il lettore in un viaggio che porta alla scoperta e alla consapevolezza di sé.