La festa delle Trenta primavere è l’occasione per rafforzare i valori della vita civile testimoniati dai beni culturali, nonché la più importante manifestazione di piazza dedicata ai beni culturali e paesaggistici del nostro Paese. Dal 1993 ad oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da 11.600.000 cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “apprendisti Ciceroni”. Il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che custodisce sempre un codice di esperienze e valori condivisi, e che si ritrova nei monumenti, nel paesaggio e nelle opere d’arte. La Fondazione sarà sostenuta da un contributo di coloro che partecipano alle giornate FAI. La Chiesa di Santa Chiara è una delle istituzioni religiose più antiche e importanti della città e sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. In occasione della festa di San Lorenzo, il monastero sarà aperto al pubblico. Oltre alla chiesa, il tour ti porterà anche all’interno del chiostro e della cisterna sotterranea, nonché del giardino e del Monastero. Sarà possibile vedere gli interni delle gallerie lignee e il coro dove in passato si esibivano le monache. Una visita al “salotto” vi permetterà di vedere il panorama del centro storico della città dalle finestre della “torre del belvedere”, che è una scala interna. Sabato 26 e domenica 27 marzo sarà aperta la chiesa dedicata alla Madonna Assunta, conosciuta come il Ritiro. La giornata prevede la visita ad altre chiese antiche e una passeggiata nel centro storico. L’Abbazia di Santa Maria della Matina è una proprietà privata normalmente chiusa al pubblico. Il Mulino di Mezzo, tuttora visibile, è uno dei ruderi di una serie di mulini collegati tra loro da un complesso sistema progettato dai Cistercensi. Una delle architetture cistercensi più raffinate d’Europa, segno del massimo splendore raggiunto dalla zona nel corso dei secoli, sarà uno dei momenti clou della visita durante le giornate primaverili. Il punto vendita sarà aperto dalle 16:00 alle 18:00. Un affascinante viaggio alla scoperta delle perle nascoste della città. Sarà possibile ammirare i tesori d’arte racchiusi al suo interno e ripercorrere la sua storia grazie alla disponibilità del Vescovo. Le antiche carceri di San Francesco sono chiuse dal 2015, ma sono ancora accessibili. In occasione delle Giornate FAI si apriranno le botteghe dei maestri artigiani che popolano il paese, come quella del pittore, scultore e ceramista Antonio Pujia Veneziano. La città di Rossano è situata nella pianura orientale di Sibari, tra il mar Ionio e l’altopiano della Sila. L’itinerario partirà da Palazzo Madre Isabella de Rosis e percorrerà i vicoli del centro storico in occasione delle giornate FAI. La Chiesa di San Marco, la Chiesa di Santa Maria del Pilerio e la Chiesa della Panaghia saranno le nostre prossime mete. Riservata ai soci FAI è la visita agli interni di Palazzo Madre Isabella de Rosis, residenza storica dei baroni de Rosis, dove nacque Madre Isabella, fondatrice della Congregazione delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore di Gesù. Sabato 26 e domenica 27 marzo aprirà il più antico museo etnografico che espone oggetti di cultura popolare. Sabato 26 e domenica 27 marzo ci sarà l’open house. Parte della tomba del duca d’Ardore si conserva grazie al “Dongione”, la porta della città che protegge il litorale. Palazzo Ferrari è normalmente chiuso al pubblico, ma in occasione delle Giornate di Primavera apre i battenti e al suo interno è custodita la Biblioteca Legale. Puoi controllare gli orari di apertura sul sito web ed effettuare una prenotazione se necessario.

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