Non possiamo fare a meno di parlare di ciò che sta accadendo in Ucraina anche se siamo solo un sito di notizie. In questo articolo che fa parte della nostra collana dedicata ai migliori libri su un determinato argomento, vorremmo parlare di guerra. Uno dei crimini più efferati nella storia dell’umanità è stato commesso durante la seconda guerra mondiale. Il libro di Wolfgang Benz colloca l’Olocausto all’interno della storia generale del nazismo e del Terzo Reich e mostra i suoi legami con altri aspetti della politica di Hitler. Dalla ricostruzione della “conferenza di Wannsee” del 20 gennaio 1942, dove fu sistematizzata la “Soluzione finale”, alla descrizione analitica della macchina genocida organizzata dal Terzo Reich. Il libro scritto dal barone Karl von Clausewitz è il primo di una serie di libri che hanno guardato alla guerra attraverso la lente del loro tempo. Von Clausewitz è alla base del pensiero e delle strategie che sono ancora presenti nel XXI secolo. Von Clausewitz nega che la guerra sia un fenomeno puramente militare e il suo famoso assioma “la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi” non solo ha condizionato il pensiero di generazioni di soldati, ma ha anche fornito all’uomo un modo per comprendere il fenomeno della guerra. L’altro grande pensatore che ha detto come combattere e vincere una guerra è il meno violento di tutti. Il più antico manuale strategico della storia, l’Arte della Guerra, si basa sull’idea che il modo migliore per vincere una guerra è assicurarsi la vittoria. Il destino della battaglia può essere scritto prima dell’inizio del combattimento se controlli le informazioni. Capisci la filosofia ma capisci anche le ragioni dietro le mosse che sono state fatte in queste settimane. Quando è morale una guerra?. “Parlare solo di moralità della guerra non è un compito facile, perché la guerra è un ‘inferno’, e comunque un male in sé”. Ci sono due problemi principali di moralità in guerra. Va valutata la legittimità morale dei mezzi utilizzati per ottenere la vittoria, indipendentemente dal fatto che il ricorso alla guerra sia giusto o meno. Per capire come si è strutturato il conflitto armato nella nostra storia più moderna, occorre partire da un’alternativa: il realismo politico, che considera la guerra come una normale espressione del potere dello Stato. Il modo in cui il concetto di guerra è cambiato nel mondo contemporaneo si riflette nel volume. I conflitti armati del nostro tempo, caratterizzati da nuovi fenomeni come il terrorismo diffuso, la privatizzazione delle milizie e l’uso massiccio delle tecnologie, possono ancora rientrare nel tradizionale concetto di guerra?. L’idea che la guerra sia una costante nella storia dell’umanità è antica quanto la storia dell’umanità stessa. Il terzo e ultimo libro della nostra trilogia di riflessioni sugli schemi etici e giuridico-politici della guerra è stato scritto da Aldo A. Fu la prima sconfitta di una grande potenza mondiale e la prima vittoria di una nuova potenza, secondo lo storico. Lo scontro fu il risultato di un enorme errore commesso da Nicola II. In un’epoca in cui praticamente non esistevano gli aerei, più che il dominio della terra, bisognava parlare di dominio dei mari. C’è una storia sugli eventi che hanno cambiato il mondo. La seconda guerra mondiale è indicata come il “dopoguerra” del XX secolo perché il ricordo del primo è evaporato con gli ultimi sopravvissuti. Questa nuova narrazione è interessante perché combina la storia con la spiegazione delle ragioni e delle conseguenze delle varie campagne e battaglie, oltre a 100 nuove mappe create dal National Geographic, e si basa sulle ricerche militari più recenti. Le 114 mappe militari che compaiono nel libro provengono da raccolte di tutto il mondo e illustrano l’uso della cartografia durante la guerra: per pianificare invasioni, attacchi e ritirate; mappare il territorio e identificare i target; registrare l’andamento delle battaglie a terra, in mare e nei cieli. Ci sono alcune carte che furono usate da Rommel durante la campagna in Nord Africa e altre che furono portate con sé dai soldati sbarcati sulla costa della Normandia. Ci sono storie di donne che rifiutano fascisti e nazismo e traducono in azione gli ideali politici, così come donne che condividono rischi e ideali con le loro compagne, e donne che partecipano alla guerra in Spagna come volontarie. Un affresco emozionante per comprendere l’eccezionalità della guerra di Spagna, dove le forze antifasciste di tutto il mondo si unirono e si riconobbero e dove l’antifascismo di ogni genere trovò nuova ispirazione, forza e vitalità. La storia della guerra mondiale è dall’altra parte del mondo. In Europa e in Italia abbiamo visto solo film hollywoodiani sulla guerra. Una guerra può insegnarci molto sui conflitti e le battaglie all’ultimo sangue. Entrambe le parti in guerra non conoscevano pietà. Non dobbiamo mai dimenticare di parlare di speranza quando parliamo di guerra. Anche se non lo vogliamo, la guerra ci colpisce tutti molto. C’è un libro illustrato per riflettere sulla guerra e pensare a come costruire la pace. I migliori libri sul marketing di prodotti e servizi nell’era digitale includono i migliori libri su come pubblicare un libro online, i migliori libri su come organizzare eventi e i migliori libri sulla fotografia digitale.

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