John Aiello, accompagnato dalla moglie e dai figli, e Robert Lewis, appena tornato dagli Stati Uniti, sono stati i primi a prendere posto allo stadio Adriatico un’ora prima dell’inizio della partita. I due copresidenti del Cavalluccio sono stati gli ultimi ad alzarsi e lasciare la tribuna centrale, mentre i giocatori erano già negli spogliatoi e William Viali stava entrando nello stadio. Abbiamo provato a rimetterci in gioco nella ripresa, e ci siamo andati vicini con Pierini, Favale e Pittarello. Abbiamo giocato la partita che avevamo programmato nel secondo tempo, ma non è bastata. Abbiamo subito troppi calci piazzati dopo essere caduti. Questo non mi sorprende, dato che il terzo posto è tornato a gara con la vittoria di Entella. Sapevo fin dall’inizio che la gara avrebbe avuto almeno tre squadre e che si sarebbe risolta solo contro due squadre di grande valore. Gli abruzzesi avrebbero avuto uno scontro diretto con il Pescara se Nardi avesse permesso loro di segnare i due gol. È un momento un po’ annebbiato, ma tutta la squadra in certe occasioni è stata imprecisa. Al 93′ abbiamo avuto la possibilità di pareggiare contro una squadra che ci è superiore per esperienza e valori.