Queste sono le vittime innocenti della mafia. Un elenco di 1055 nomi, nomi di donne, bambini, giudici, giornalisti, sacerdoti che hanno avuto il coraggio di combattere la mafia o che si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Dod è stato ucciso giocando a calcio nel posto sbagliato. Arturo è stato ucciso mentre mangiava un gelato con i suoi amici. Il lavoro svolto dagli studenti della classe 3° C dell’indirizzo di Scienze Umane del Liceo Scientifico “Gravina” di Crotone è stato magistralmente guidato dal professor Acri. Il 21 marzo i rappresentanti del Libero Coordinamento Provinciale di Crotone hanno presentato l’opera, che è stata ufficialmente riconosciuta dallo Stato italiano come Giornata della Memoria e dell’Impegno in memoria delle vittime innocenti della mafia. Gli studenti hanno realizzato una serie di video storie sulle storie di Dod Gabriele, Coc Campolongo, Arturo Caputo, Maria e Graziella Maesano. Gli studenti hanno evidenziato come anche il nostro territorio, caratterizzato da una storia gloriosa e millenaria e da tante bellezze paesaggistiche, sia stato degradato dall’ecomafia. Dopo la presentazione dei lavori, gli studenti hanno letto attentamente tutti i nomi delle vittime della mafia e poi hanno seguito le parole di don Luigi Ciotti che da Napoli, città prescelta quest’anno per l’evento nazionale, si è rivolto ai tanti giovani presenti non solo in piazza Plebiscito. I giovani avrebbero risposto rapidamente. Infatti, al termine dell’incontro, Annamaria, una delle allieve della 3° C, rivolgendosi alla sua insegnante ha detto: “E’ stata davvero una bella giornata, Professore!