Oltre 22 milioni di persone stanno fuggendo da guerre, disastri climatici e discriminazioni in altre aree del pianeta. Il vice primo ministro ucraino ha affermato che ci sono otto corridoi umanitari che sono stati concordati dalle autorità ucraine per poter portare i civili fuori dalle città assediate dalle truppe russe. Gli ultimi dati della polizia di frontiera polacca mostrano che oltre 2,1 milioni di persone sono fuggite dalla guerra in Ucraina e hanno attraversato il confine con la Polonia. La comunità ucraina in Italia tocca 250mila persone e sono arrivati ​​55mila profughi. “Dopo lo scoppio della crisi ci siamo recati al confine tra Moldova e Ucraina per decidere con i nostri colleghi quali fossero le esigenze primarie su cui intervenire”, afferma Sorinel Ghetau, direttore di Oxfam Italia Programs. Oltre 33 milioni di persone non hanno accesso a fonti d’acqua sicure per soddisfare i loro bisogni quotidiani a causa della pandemia. La guerra, iniziata il 26 marzo di 7 anni fa, non accenna a fermarsi, così come il massacro di civili che ha avuto un tragico aumento negli ultimi mesi e ha già causato oltre 18.500 vittime civili. Centinaia di migliaia di famiglie sono costrette a spostarsi costantemente, lungo la linea del fronte a Marib, per sfuggire ad attacchi che non risparmiano obiettivi civili: campi profughi, ospedali, case, scuole, infrastrutture essenziali”. La situazione in Siria, dove sono state uccise centinaia di migliaia di persone, è l’emergenza profughi più grave al mondo. In molte parti del Paese i combattimenti sono cessati e centinaia di migliaia di persone sono tornate in città distrutte e prive di qualsiasi servizio, motivo per cui una persona su due nel Paese dipende dagli aiuti umanitari per sopravvivere. Più di 15 milioni di siriani non hanno accesso ad acqua corrente pulita. Quanti rifugiati nel mondo ci sono e quante persone sono in fuga.