Nella quarta edizione del Festival Leonardo Vinci ci sono brani per voci e strumenti composti principalmente in Francia, ma anche in Spagna e nelle isole britanniche. Si svolge il 21 marzo, primo giorno di primavera, la Giornata Europea della Musica Antica, evento culturale fortemente voluto dalla Comunità Europea per celebrare oltre un millennio di musica attraverso concerti ed eventi. Per l’occasione, il festival ideato e promosso da E20 Music Management e dall’associazione Festival dell’Aurora proporrà in anteprima speciale la quarta edizione – ormai ai nastri di partenza – con un concerto gratuito. Il principale compositore è Magister Perotinus della cattedrale di Notre Dame a Parigi insieme ad Adan de la Hale che è, nell’ambito dei “trovatori”, l’unica figura storicamente rilevante e che si dedicò in maniera coerente alla composizione polifonica. Il gruppo Ars Cantus Mensurabilis è specializzato in questo settore ed è attivo nel campo esecutivo della musica polifonica misurata. Con questo concerto vogliamo offrire la nostra presenza in questa grande mappa geografica e musicale europea – spiega Luca Campana, direttore artistico del Festival Vinci – che oggi più che mai ha bisogno di forza, rispetto e tutela della diversità, dell’unità e della fraternità; insomma di pace. Il concerto promosso dal Festival Leonardo Vinci è stato concepito come un evento in anteprima della quarta edizione della rassegna crotonese, che nelle prossime settimane presenterà al grande pubblico, e che sin dalla sua nascita ha l’intento di mantenere. I codici del XIII secolo Montpellier, La Clayette, Las Huelgas, Aosta e il Troparium di Dublino erano di proprietà del Magister Perotinus.

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