La gara in Argentina mancherà all’uomo. Più responsabilità dovrebbe essere data al campione. C’è un uomo che ha il potere di fare o distruggere il motore. Il weekend di Termas de Rio Hondo non sarà più lo stesso di prima a causa dell’infortunio subito dal pilota. La diplopia allenta la presa sul campione, ma non è in grado di tornare sull’RC213V. Non è detto che il Portimao torni tra un mese, è tutto nelle mani dei medici. Il ritorno non sarà facile a livello psicologico, come prevede il 15 volte iridato su ‘La Gazzetta dello Sport’: “Gli infortuni arrivano tutti in una volta”. Il consiglio di Agostini è stato quello di Motori. Non possiamo dire con certezza quando lo potremo vedere in pista. Avrà bisogno di una svolta personale al suo ritorno, secondo Giacomo Agostini. Quando tutto sembrò girare per il meglio, la diplopia tornò a disturbare la sua vista e farlo dormire in un incubo senza fine. Deve sapere che può andare a terra oltre un certo limite. Il ritorno della diplopia cinque mesi dopo è un problema che lo accompagnerà fino alla fine della sua carriera. “Ripartire da capo, ma con più rispetto del limite” è il suggerimento di Giacomo Agostini. L’articolo “Deve avere più paura” arriva da Motori News.