La Rai è una spina nel fianco del bilancio pubblico così come delle tasche dei contribuenti. La controllata delle torri televisive, Rai Way, produce utili e stacca tagliandi ogni anno. La cessione di una partecipazione in Rai Way, attualmente controllata da Viale Mazzini al 65%, sarà infatti al centro dell’attenzione da oggi: al via le audizioni richieste dall’Autorità di Vigilanza, che ha chiamato in causa il ministro Giancarlo Giorgetti, il numero uno della Rai, Carlo Fuortes ei vertici di Rai Way a fare luce sugli effetti del decreto che autorizza la Rai a vendere fino al 35% della controllata delle torri. La Tv di Stato chiude il bilancio consolidato grazie a 1,7 miliardi di canone, ma in rosso la Rai spa. 64 milioni di profitti sono stati prodotti da Ray Way e quasi tutti sono andati agli azionisti. I soci privati ​​oltre alla madre Rai sono entrati nel capitale della società grazie al collocamento in borsa avvenuto nell’ottobre dello scorso anno. Mamma Rai ha oltre 500 milioni di debiti. Allo scandalo ha gridato il sindacato dei giornalisti Usigrai quando il governo ha dato il via libera alla vendita di un’ulteriore quota di Rai Way. Dalla sua quotazione, Rai Way ha prodotto più di 300 milioni di utili e distribuito più di 300 milioni agli azionisti. Oltre 95 milioni sono finiti nelle tasche di azionisti privati ​​che hanno investito nel titolo. La cessione di una nuova partecipazione in Rai Way riporta in auge l’idea di un matrimonio con Ei Towers per la creazione di un campione nazionale delle torri di trasmissione. Lo scenario odierno è completamente diverso dal passato, poiché Berlusconi è più appartato dalla vita politica del Paese. Il matrimonio tra Rai Way ed Ei Towers porterebbe alla nascita di un gruppo con importanti sinergie sul fronte dei costi. Resta la domanda se il gioco vale la candela: i risparmi generati dalla fusione saranno trasferiti a clienti come Rai o finiranno per costare di più agli azionisti?. L’esperienza di Rai Way mostra che le società quotate sono più orientate a remunerare gli azionisti che a risparmiare i clienti.