Nel settore crocieristico sono previsti quest’anno 190 arrivi di navi bianche (che potrebbero diventare 250 il prossimo anno) per una stima di quasi 423mila passeggeri contro 238mila. Per quanto riguarda quello sanitario, nonostante l’attuale aumento dei contagi, lo stato di emergenza dovrebbe terminare a breve. Il primo arrivo è previsto per i primi di aprile, e sabato 2, con una nave della compagnia Costa, ma le valutazioni sono ancora in corso con Marghera, mentre l’ultimo scalo dovrebbe essere quello di Costa Deliziosa il 30 dicembre. La società che gestisce il settore delle navi bianche, TTP – Terminal passeggeri di Trieste, ha una certa soddisfazione nel fatto che siano diverse le compagnie che ne fanno uso. Quattro le navi attese ogni fine settimana tra Monfalcone e Trieste, con il record di cinque in agenda domenica 2 ottobre. In caso di ulteriore aumento delle richieste, è possibile che si decida di dirigersi verso il porto antico. Dal mio appuntamento ho vissuto l’apice dell’epidemia e grazie al lavoro di tutti abbiamo potuto ottenere dati positivi. Nell’era pre-Covid avevamo previsioni affidabili in un mercato abituato a lavorare sulla pianificazione a lungo termine. A Porto Nuovo abbiamo l’ormeggio 57 che sarà utilizzato quest’anno. Se verranno confermati i 190 touchdown del 2022, anno pre-covid, si raggiungeranno 423.964 passeggeri. Il primo anno di Covid.