Logistica e materie prime risentono del conflitto tra Russia e Ucraina. Nel primo trimestre del 2022 più della metà delle aziende manifatturiere del Nord Ovest ha dichiarato di soffrire di ostacoli all’export con problemi legati all’allungamento dei tempi di consegna e dei prezzi, con incrementi significativi dei noli delle rotte marittime adiacenti i territori interessati dal conflitto. I prezzi delle materie prime energetiche e non energetiche rimangono elevati a più di un mese dallo scoppio della guerra. Il Centro Studi di Assolombarda mostra come la guerra in Ucraina abbia aggravato le criticità sulle filiere, con aumenti dei prezzi di alcune materie prime e aumenti dei ritardi e aumenti della logistica dei trasporti che ostacolano il normale funzionamento delle aziende. Nel primo trimestre del 2022, più della metà delle aziende manifatturiere del nord-ovest ha dichiarato di soffrire di ostacoli all’esportazione. L’instabilità causata dal conflitto Russia-Ucraina ha portato ad un aumento della quota di aziende che evidenziano “altri fattori” tra i principali ostacoli alle esportazioni. Dopo i primi segnali di allentamento delle restrizioni, i ritardi nelle filiere sono diminuiti tra gennaio e febbraio. I tempi di consegna hanno ripreso a crescere nell’area dell’euro dopo lo scoppio della guerra. Sono aumentate le tariffe di nolo delle rotte marittime adiacenti ai territori colpiti, con riferimento alle petroliere di piccole dimensioni utilizzate tra il Mar Nero e il Mediterraneo e alle navi mercantili che trasportano grano e cereali di passaggio nel Mar Nero. Gli incrementi locali legati alla guerra non incidono sugli indici aggregati, con i costi di spedizione globali che continuano a muoversi lungo le tendenze precedentemente in atto (stazionarietà a livelli elevati dei costi delle merci aviotrasportate e soprattutto delle tariffe di trasporto container, elevata volatilità per le portarinfuse). A più di un mese dall’inizio del conflitto, i prezzi delle materie prime energetiche sono ancora più alti di prima. Secondo l’articolo Conflitto Russia-Ucraina, crescono le tensioni sulla logistica e sempre più aziende manifatturiere del Nord Ovest subiscono ostacoli alle esportazioni.