La previsione è formulata dal direttore generale dell’ente, che sintetizza la situazione concorsuale ormai ai crediti finali, perché restano da completare solo le prove orali per la selezione di 18 istruttori amministrativo-contabili. I dirigenti comprendono 5 esterni e uno interno, tre amministrativi e tre tecnici. L’unico frutto del “vivaio” è l’amministrativo Andrea Prodan, 48 anni a dicembre, laurea in giurisprudenza, titolare della posizione organizzativa “gestione delle attività amministrative e contabili” nel servizio di Protezione Civile. I vincitori del concorso dovranno avvisare prima di lasciar andare, quindi l’arrivo dei nuovi dirigenti sarà probabilmente più lento rispetto alle altre reclute. I conservatori dell’area culturale saranno inviati ai Musei Civici di storia e arte e sarà potenziato il presidio del Museo del mare al Magazzino 26. Secondo Lorenzut la prova degli istruttori amministrativo-contabili dovrebbe concludersi nella prima decade di aprile, ma si è rivelata la selezione più gettonata con la metà dei candidati alla prova. Era la prima volta che un numero così elevato di candidati veniva esaminato “a distanza”, e con un notevole sforzo operativo da parte del personale. La maggior parte dei neoassunti andrà a supportare i servizi tecnici coinvolti nei programmi Dipiazza. E quelli che più hanno sofferto il carico di lavoro: Porto Vecchio, galleria Foraggi, Canal Grande, tram Opicina, ex Meccanografico, ex Chiarle, ex Polstrada, piscina terapeutica, Museo del mare sono solo alcuni dei dossier in attesa della fresca gara.