“Ora la squadra sta lavorando, ha un bravissimo straniero dopo aver giocato con una sola per dieci partite, tante volte non aveva il centro titolare e ora è tornato in forma e anche Bruttini che sa giocare minuti di qualità ha beneficiato. se ci fosse stato anche Palumbo. Semmai lo restituisce, una squadra brillante, che sa anche recuperare dopo un calo, non piange, ma se ne prende uno sberlone. Abbiamo giocato una partita di personalità e determinazione da parte di tutti i componenti della squadra. La difesa sul tiro da tre ha funzionato meno, nel primo tempo però, perché nella ripresa Pepe è stato bravo a segnare canestri difficili e soprattutto sono state le nostre palle perse a regalare punti in contropiede alla Roma nel secondo tempo, mettendoli tornare in confidenza. La differenza tra noi e loro si è vista alla fine. A cambiare nell’intervallo è stata l’energia che ci hanno messo i giocatori, ma anche la scelta di cambiare sui blocchi e pick and roll, staccando sempre un lungo sui più piccoli. “Ha pagato, potevamo farlo prima, ma Eurobasket tira molto in area e volevamo evitarlo: poi la partita è girata nella direzione opposta e abbiamo fatto bene ad adattarci”. Tutti i soggetti coinvolti sono stati bravi a non fermare la palla contro pressione e Lucas ha messo 10 assist sulla punta della sua forcella.