È un momento cruciale: il 27 e 28 marzo tocca a voi, scrive sui social, dopo aver lanciato un appello in vista del voto sulla dirigenza del movimento. È un momento cruciale per il Movimento 5 Stelle, per la nostra comunità e per le nostre battaglie. Un nuovo voto democratico agli appelli e ai cavilli è ciò a cui stiamo rispondendo. Il movimento ha bisogno di una guida forte. Non posso accettare che ci siano persone che lavorano per i propri interessi e che remano contro le nostre battaglie e l’azione politica. Se pensi che l’M5S non dovrebbe essere nella stanza dei pulsanti, non votarmi. Se pensi che l’M5S dovrebbe essere una forza conservatrice, non valutarmi. Non votarmi, vuoi un M5S che piaccia a tutti. Se significa servire gli interessi dei cittadini, avrò tutti contrari. Sarò il presidente del movimento che dice no a un enorme aumento delle spese militari se vi fidate di me. Sarò il presidente di un movimento che si batte per i lavoratori da fame e che non fa spallucce di fronte al dilagare dei contratti mensili precari perché questa non è l’Italia che vogliamo. Voglio un mandato completo e sarò il presidente di un movimento che esclude le centrali a carbone e nucleari dai programmi di sviluppo. C’è un movimento moderato e conservatore che è nelle stanze dei bottoni.