La più grande offensiva hacker in Israele è stata l’attacco di ieri che ha messo offline molti siti governativi, dal ministero dell’Interno al portale dell’ufficio del Primo Ministro. Un provider di comunicazioni è stato oggetto di un attacco denial of service distribuito. L’accesso a numerosi siti Web, compresi i siti governativi, è stato bloccato per qualche tempo. Tutti i siti Web sono attivi e funzionanti. Anche se è noto che in queste condizioni non è facile scoprire l’origine dell’attentato, è iniziata la ricerca del colpevole. Le prime ricostruzioni mostrano come le attività degli hacker abbiano colpito siti con dominio gov.il, e si ritiene che la responsabilità sia da attribuire a un governo straniero ostile. Il sospetto più probabile è un gruppo di hacker iraniani. Il governo israeliano sta seguendo questa pista presumendo che Teheran abbia commissionato l’attacco per vendicare un’operazione guidata da Israele contro un impianto nucleare iraniano. Il telefono più equilibrato?. Solo oggi puoi acquistare il SAMSUNG GALAXY A52 5G a 330 EURO di Tecnosell o Amazon.