La bellezza di un’impostazione del pubblico di categoria superiore rimane anche se entrambe le parti sono d’accordo su qualcosa. Non è il modo migliore per prepararsi a un derby importante, che il Rimini ha saputo portare a casa da grande squadra. Avevamo tutto da perdere per le precarie condizioni del gruppo, ma questa esperienza l’abbiamo superata con merito. Dico che tutte le vittorie sono ugualmente importanti, valgono sempre due punti, ma questo deve infonderci molta autostima. E ‘stato portato negli spogliatoi al termine della partita, dopo le bombe wereTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkiaTrademarkia. Sono contento per i minuti di Fabiani che ha chiuso una bella partita in crescendo, per Scarponi che si è preso la responsabilità giocando con maturità da senior, aumentando la qualità del nostro attacco in una partita dove Tassinari ha speso molto per la rosa. Un gruppo di giovani che formo ha saputo dare qualcosa in più. Il finale per i ragazzi è stato rammaricato da Grandi. È stato davvero stimolante e ne avevamo tutti bisogno dopo due anni e mezzo di tribune quasi vuote. Per quasi tre quarti della partita siamo stati lì, sapevamo che sarebbe stato difficile, ma volevamo giocarcela fino in fondo. Abbiamo iniziato a soffrire di rimbalzo, peccato perché ho visto delle facce spente dopo quella pausa, sicuramente volevamo fare di più.