A seguito dell’arresto di 6 persone lo scorso 4 marzo, la Guardia di Finanza ha effettuato un sequestro preventivo di un massimo di 15 immobili. La Procura della Repubblica di Castrovillari ha impugnato l’ordinanza del G.I.P. di Castrovillari, con cui erano state applicate misure cautelari. Il Collegio ha accolto la tesi della Procura della Repubblica e riconosciuto l’esistenza di una struttura organizzativa stabile composta da alcuni soggetti del medesimo nucleo familiare, necessaria per l’applicazione dell’odierno provvedimento nei confronti delle due società per azioni.