Secondo la stampa internazionale, sei persone hanno perso la vita in un centro commerciale di Kiev, colpito da missili russi, e sono stati distrutti un edificio di dieci piani e veicoli sulla strada. L’assedio in corso da giorni alla città di Mariupol a sud sul Mar d’Azov è stato condannato questa mattina dall’Alto rappresentante dell’Unione europea. “I bombardamenti indiscriminati stanno devastando la città e uccidendo tutti, costituendo un crimine di guerra”, ha affermato il capo della diplomazia Ue, intervenuto in attesa del vertice dei ministri degli esteri e della difesa europei. I leader della Nato, del G7 e dell’Ue avranno un vertice con Biden prima che faccia tappa a Varsavia. Il vicepremier ha detto che non si parlava di resa o di deposizione delle armi, anche se il Cremlino aveva invitato ancora una volta l’esercito alla resa. Diversi edifici nella città portuale di Odessa sono stati danneggiati dai bombardamenti russi di navi da guerra posizionate nel Mar Nero, ma non si sono ancora registrate vittime. Nella parte nord-orientale del Paese, un attacco a un impianto di produzione ha provocato una leggera fuoriuscita della sostanza tossica. Sembrava un film quando i droni russi hanno attaccato, e poi c’è stato il bombardamento della flotta russa questa mattina che ha colpito edifici residenziali, ma fortunatamente erano già stati evacuati. Un quadro di “relativa normalità” all’agenzia Dire è stato riportato dalla città affacciata sul Mar Nero da Ugo Poletti, direttore del portale Odessa Journal. Se vuoi fare una passeggiata in città, puoi fare una passeggiata nel centro storico, che ospita il municipio e i principali monumenti come il Teatro dell’Opera, che sono blindati dai militari. Ci sono molti che non credono che un attacco russo sia realistico con un destino simile alle città di Mariupol o Kharkiv. Secondo la notizia riportata sul portale diretto da Politi, i contadini della zona hanno iniziato a seminare ed è già stato raggiunto il 3% della terra.