Arriva dal Consiglio dei ministri il 22 giugno 2022 il via definitivo alle due bozze di decreto sul lavoro e sulla tutela dei lavoratori. Tante le novità in arrivo, dall’estensione del diritto all’indennità di maternità per le lavoratrici autonome in caso di gravidanza ad alto rischio, all’operatività della nuova tipologia di congedo paterno. I due decreti schemi appena approvati in materia di conciliazione tra lavoro e vita privata prevedono, con particolare riguardo alle nuove tutele per i lavoratori, in modo chiaro e dettagliato. È arrivata l’approvazione definitiva dei due progetti di decreto in materia di lavoro, volti ad attuare due direttive dell’Unione Europea, e più precisamente: Dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri del 22 giugno 2022, i due provvedimenti saranno pubblicati in la Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un diritto distinto dovuto al fatto che il padre lavoratore usufruisce del cosiddetto congedo paterno “alternativo”. L’indennità spettante ai genitori per il periodo di proroga fino a 3 anni di congedo parentale fruito per il figlio in condizioni di grave disabilità è del 30%. Per eventuali periodi di astensione anticipata per gravidanze ad alto rischio, il diritto all’indennità di maternità è stato esteso a favore delle lavoratrici autonome e libere, secondo il testo voluto dal Ministero del Lavoro. Dovresti leggere questo articolo per saperne di più sulle misure in atto per i padri e le madri autonomi. Gli standard che ogni ordinamento nazionale deve mantenere in merito agli obblighi informativi dei lavoratori rispetto alle proprie condizioni di lavoro sono affrontati nella seconda bozza del decreto. Per garantire che tutti i lavoratori, compresi quelli con contratto anormale, possano beneficiare di una maggiore prevedibilità e chiarezza in merito all’informazione sul proprio rapporto e condizioni di lavoro, il provvedimento introduce ulteriori “tutele minime”, rispetto a quelle esistenti. Il testo amplia il campo di applicazione della disciplina sugli obblighi informativi a carico del datore di lavoro, che si estende anche ai lavoratori assunti con contratti di tipo “atipico”. Il secondo obiettivo della bozza di decreto è garantire una più completa informativa sugli aspetti essenziali del rapporto di lavoro. Ci sono nuovi “diritti materiali” che offriranno maggiore tutela alle condizioni di lavoro, dalla ragionevole durata del periodo di prova alla possibilità per il lavoratore di svolgere un lavoro parallelo al di fuori dell’orario di lavoro stabilito. Ti consigliamo di leggere il nostro approfondimento se vuoi saperne di più sul decreto trasparenza. Lo schema del decreto trasparenza sul lavoro e lo schema del decreto conciliazione vita privata saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e di questo vi aggiorneremo. Il Ministero del Lavoro fornisce slide esplicative sulla bozza di decreto sulla conciliazione vita – lavoro e nuove tutele per i lavoratori.