Il monitoraggio dei militari del nucleo bolognese ha coinvolto diverse aziende attive nella produzione e commercio di pasta di grano duro, pasta all’uovo (anche ripiena) e altri alimenti sempre più presenti sulle tavole degli italiani. A seguito dei numerosi controlli effettuati negli stabilimenti produttivi, nei centri di smistamento e nei punti vendita sia all’ingrosso che al dettaglio, nelle province romagnole, sono state riscontrate gravi irregolarità con particolare riferimento al riutilizzo di prodotti a scadenza scaduta. I militari del NAS di Bologna hanno provveduto a denunciare le società alle società AUSL competenti e ad impugnare sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro, al fine di sequestrare la cospicua quantità di cibo che sarà distrutto e sottratto alla distribuzione per il commercio.