Il pre-accordo del nuovo CCNL Salute dovrebbe coinvolgere circa 50.000 lavoratori, tra medici, infermieri, radiologi, personale amministrativo e altro. Nel nuovo accordo sono inseriti gli aumenti salariali e il restyling del sistema professionale, oltre a nuovi diritti e tutele per i lavoratori che hanno affrontato l’Emergenza Pandemica del Servizio Sanitario Nazionale. L’ipotesi di rinnovo del contratto del settore sanitario è stata firmata ad Aran il 15 giugno 2022, dopo una lunga trattativa che ha portato ad importanti novità. Il contratto è il punto di partenza per un effettivo rilancio del Servizio Sanitario. La prima revisione del sistema di classificazione del personale è stata effettuata dall’Ipotesi del CCNL sanitario nel 2021. Una nuova organizzazione, efficace e finalizzata al raggiungimento degli obiettivi sanitari della programmazione sanitaria e socio-sanitaria nazionale e regionale, è prevista dal CCNL. Per l’applicazione del nuovo sistema di inquadramento professionale è previsto un impegno finanziario aggiuntivo per le imprese e gli enti di 13 euro al mese per 13 mesi. Considerando sia gli aumenti che le nuove indennità, l’accordo raggiunto consentirà il riconoscimento di incrementi medi, calcolati su tutto il personale del settore, di circa 175 euro. Il sistema delle relazioni sindacali ha visto una significativa revisione con il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, con un potenziamento dell’organismo paritetico per l’innovazione. Modifiche ad alcuni istituti del rapporto di lavoro sono state apportate dall’ipotesi del nuovo CCNL 2019. Il testo dell’ipotesi del CCNL afferma che la nuova disciplina del lavoro a distanza è importante nelle due tipologie di lavoro, che sostituiscono la precedente tipologia di telelavoro. Per quanto riguarda il lavoro a distanza, esso è previsto con un vincolo di orario e nel rispetto degli obblighi di presenza che derivano dalle disposizioni sull’orario di lavoro attraverso una modifica del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore sanitario si riferisce al periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021, sia per la parte giuridica che economica.