Nel processo contro l’uomo accusato di aver ucciso con un piccone 8 cuccioli di pastore maremmano in provincia di Rieti, è ammessa parte civile. La persona in possesso dell’arma imbevuta di sangue animale è stata assicurata alla giustizia dopo l’intervento dei Carabinieri. L’associazione è stata ammessa come parte civile nel procedimento giudiziario in cui l’uomo è imputato. Bisogna condannare la violenza gratuita contro gli animali senza se e senza ma che ne sono responsabili, dice Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio. In giudizi come questo, ci costituiamo affinché la procedura possa punire responsabilità chiare e perché gli atti del passato siano solo un brutto ricordo. Nell’era della transizione ecologica, la lotta alla violenza, nonché agli squilibri biologici tra le specie animali, è un caposaldo necessario per un rinnovato rapporto armonico tra uomo e animale. Diego Aravini presidente del Centro di Azione Legale di Legambiente Lazio e degli avvocati che ne fanno parte, per il supporto che garantiscono in molti di questi procedimenti e non solo, professionisti che aiutano la nostra associazione donando una parte importante della loro vita professionale . E’ della Gazzetta di Roma la parte civile nel processo contro un uomo che ha ucciso con brutale violenza 8 cuccioli di pastore maremmano in provincia di Rieti.