Mustapha Cisse, classe 2003 della Primavera, e che fino a pochi mesi fa militava in Seconda Categoria nell’ASD Rinascita Rifugiati, ha segnato il gol che gli ha regalato la vittoria. Cisse è entrato nel secondo tempo al posto di Muriel schiacciato e ha segnato con un rasoterra di sinistro sfruttando l’errore di Hickey, che lo ha tenuto in gioco su passaggio di Pasalic. A fine partita in tanti hanno fischiato il Bologna. Al termine della partita contro il Bologna, il tecnico Piero Gasperini ha deciso di non parlare e in conferenza stampa non si è pronunciato affatto. Dopo il gol avremmo potuto sfruttare più spazio. Le partite si vedono in novanta minuti, nel primo tempo siamo partiti meglio, nella ripresa il Bologna ha provato a fare di più, ma non ha funzionato. Nonostante il fatto che la vita non sia stata facile fino ad ora, è venuto con noi ad allenarsi e ha un’istruzione straordinaria. È una persona meravigliosa, ha una grande voglia di imparare e ha già segnato un gol da campione. Il genio è dell’allenatore. È la storia dell’Atalanta, nel settore giovanile ci ha sempre creduto, poi per 6-7 anni il Presidente ha scelto un allenatore come Gasperini. Non ha problemi a lanciarli se vede qualità, valore e buona testa. Si dice che i giovani non ci siano, ma bisogna avere il coraggio di farli giocare. È la cosa migliore al mondo vincere prima la partita e avere 15 giorni senza pensieri. Cosa che facciamo molto. Sarà uno sprint fino a fine maggio e poi i quarti di finale di Europa League. Nelle ultime 10 partite l’Atalanta è stata un rullo compressore. L’Atalanta ha vinto a Bologna tenendo il passo della prima, nonostante la squadra dei richiedenti asilo avesse un solo gol.