È arrivato il via libera per il prolungamento degli incentivi auto, e con esso i termini per il contratto e l’immatricolazione del veicolo per riscuotere il bonus. C’era una disposizione nel decreto Semplificazioni che è stata utilizzata per approvare la decisione. Secondo il ministro dello Sviluppo economico Giorgetti, attraverso il via libera emesso dall’esecutivo con il decreto Semplificazioni, gli italiani potranno contare sulla possibilità di allungare i tempi di immatricolazione dell’auto. La mancanza di alcune componenti ha reso necessaria l’estensione della procedura per l’erogazione dei bonus per l’acquisto di veicoli non inquinanti in capo al Mise. L’Ecobonus è andato esaurito pochi giorni dopo l’acquisto e la decisione del governo concede più tempo per agire. L’idea di dare dei bonus per l’acquisto di auto nuove, per rinfrescare il parco auto in Italia e renderlo più sostenibile e green, è piaciuta agli italiani che nel giro di poche settimane hanno approfittato degli incentivi. Se saranno finiti gli incentivi per le auto che rientrano nella fascia di CO2 61-135 g/km, restano ancora milioni di euro di bonus da sfruttare sui veicoli ibridi e alimentati a batteria. Sono ancora disponibili i bonus per elettrica e plug-in, con auto 0-20 g/km di CO2 che possono contare su incentivi di 3.000 euro senza rottamazione o 5.000 euro con rottamazione. Diverso invece il bonus per le auto 21-60 g/km di CO2, con una concessione di 2.000 euro senza rottamazione o 4.000 euro con rottamazione, per una risorsa che può contare nel 2022 su un fondo complessivo di 222 milioni di euro , e di cui poco meno di 18 milioni hanno