I Golden State Warriors hanno battuto ieri i Boston Celtics 103-90 vincendo il campionato NBA. Il quarto titolo per la squadra di coach Kerr e soprattutto per Curry: il miglior giocatore delle finali NBA. Nel 2020 avevano chiuso la regular season con un record negativo e questo è un titolo speciale. Kerr ha saputo ricostruirsi andando oltre ogni dubbio e puntando su Curry e Klay Thompson, che sono rimasti fermi per due anni e mezzo. Curry è scoppiato in lacrime alla fine della partita, con 34 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. Green ha giocato un’ottima partita, con 12 punti, 12 rimbalzi e otto assist. Una vittoria per il gruppo, ha ricordato in finale Stephen Kerr, gruppo che ha saputo costruire puntando sui veterani, Curry, Thompson e Green, ma anche su giovani come Jordan Poole. Come giocatore e allenatore, Kerr ha vinto 9 titoli. L’articolo Golden State di un nuovo campione NBA: sontuoso Curry, geniale Kerr, ecco gli ingredienti dell’azienda.