L’ultimo vincitore di quella giornata resta teatro di una manovra pericolosa sulla Mercedes di Lewis Hamilton, che ha comportato una penalità di cinque secondi per l’inglese, arrivato secondo al traguardo. Il monegasco e Carlos Sainz si sono ritirati entrambi dalla gara in Azerbaigian, con il numero 16 che ora scende al terzo posto del titolo piloti, superato anche dalla Red Bull. Max Verstappen, al vertice, sta provando a scappare dopo la sua quinta vittoria stagionale domenica scorsa. Leclerc ha perso l’aereo che avrebbe dovuto portarlo in America, come ha affermato in una delle sue storie. Il Canada è nel cuore di Lewis Hamilton, presente al via nonostante il dolore causato dalla focena (salto sul dritto). Ha vinto la prima delle sue 103 vittorie in carriera con la McLaren su questa pista il 10 giugno 2007. Sono tanti i successi di Hamilton che restano nella leggenda, come quando vinse con la McLaren nel 2008 a Montecarlo nonostante l’incidente alla Tabaccheria al sesto giro, o quando dominò sotto la pioggia al GP di Gran Bretagna. La scelta giusta al pit-stop gli ha permesso di insidiare la McLaren di Lando Norris e di vincere la gara. In Brasile la rimonta è partita dall’ultimo posto in gara e si è conclusa con il sorpasso di Verstappen sul rettilineo della Reta Oposta. In Canada i freni sono molto impegnati. Una cartina di tornasole per la Ferrari è stata disposta dopo i guasti al motore di Leclerc a Barcellona e Azerbaijan, con il tre motori ‘freschi’ che non dovrebbero dargli i problemi visti domenica scorsa. Il tracciato è lungo 4.361 metri e consente il sorpasso, mentre in gara saranno percorsi 70 giri. Il 18% del tempo sulla pista canadese viene speso in frenata e i freni sono occupati. La strategia in gara potrebbe essere quella di uno stop, con i piloti in testa che partirebbero con gomme medie per poi puntare sulla dura bianca al traguardo. 21:30: Classifica Piloti GP: Verstappen 150 punti, Sergio Pérez 129, Leclerc 116, Russell 99, Sainz 83, Hamilton 62, Norris 50, Bottas 40, Ocon 31, Alonso-Gasly 16, Magnussen-Ricciardo 15, Vettel 13, Tsunoda 11, Albon 3, Passeggiata 2, Zhou 1, Latifi-Schumacher 0.