I voti per i candidati agli arresti – “Pochi voti lì, abbiamo qualche voto qui?” chiese Francesco Lombardo, candidato a Fratelli d’Italia al consiglio comunale di Palermo: Alla fine ne prese 160, nonostante fosse stato arrestato per scambio politico mafioso due giorni prima del. Gli uomini del Mobile hanno ascoltato una conversazione tra l’aspirante consigliere comunale e il boss dell’impresa. Pietro Polizzi è stato arrestato due giorni prima di Lombardo, sempre con l’accusa di scambio politico-mafioso. E’ stato emesso un decreto d’accusa per corruzione nei confronti di Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd all’Ars. Il leader dell’Alleanza per il Palermo, Tot Lentini, è stato costretto al ritiro a causa della corsa elettorale, nonostante fosse candidato a sindaco. Nella lista di Noi con l’Italia solo 234 preferenze sono state date a Francesco La Mantia, condannato in primo e secondo grado per riciclaggio. L’ex presidente della Regione ha presentato un elenco del suo movimento chiamato Nuova Democrazia Cristiana. Il Pd è diventato il secondo partito a Palermo, dopo aver detenuto il record per quasi 24 ore. È il miglior risultato della coalizione a Palermo. Daniele Tumminello, candidato di Pd e M5s, ha sconfitto Simona Vicari, che da dieci anni è prima cittadina. Nella città più popolosa della Sicilia, il partito di Berlusconi supera a malapena la soglia per ottenere il peggior risultato della coalizione. Sta dietro ai Fratelli d’Italia ad Avola, con 8.37, che è quasi un punto sotto la festa di Giorgia Meloni che lì ha ottenuto 9.34. Matteo Renzi era partito prima di chiunque altro, annunciando il suo candidato alla guida della città già a novembre. Il simbolo di Italia Viva, insieme a quello del PSI, è a Scicli dove supera la barriera con 5.93. Fdi è il primo partito del centrodestra, ma non a Palermo. Raccoglie più degli altri due partiti di centrodestra in prima fila a Messina. Matteo Salvini raccoglie la vittoria dopo aver deciso di non candidarsi con la coalizione a sostegno di Maurizio Croce. A Messina il Pd raggiunge solo il 7,25 per cento. I dem costituiscono solo il 4,29 per cento nei comuni minori di Scordia, non superando la barriera, e piazzandosi dietro al M5 che ottiene il 7,78 per cento. Buttate ad Avola se non superano la soglia di barriera. Il partito di Matteo Salvini nella capitale non è arrivato alla soglia. A Palermo c’erano consiglieri regionali che si spendevano personalmente, mentre a Messina era meglio per la Lega. A Patern ci mette le 7.31 e dove corre separatamente dal resto del centrodestra, ma resta dietro a Fdi che ottiene le 13.26. Nonostante ci fosse un consigliere regionale per il secondo mandato, a Messina i 5 stelle hanno fallito. Il simbolo del M5s era presente anche nei centri minori come Sciacca, dove con l’8,99%) resta dietro al Pd, a Scordia (7,78), dove arriva davanti al dem, e a Scicli dove resta lontano il Movimento sotto la soglia, ottenendo solo 154 voti (1,41).