Il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Forl-Cesena, con l’aiuto dei militari delle Compagnie Carabinieri di Forl, Cesena, Cesenatico e Meldola, sta cercando di prevenire e reprimere i fenomeni di sfruttamento. Scopo dell’attività ispettiva era quello di verificare l’impiego dei lavoratori e il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Gli esiti dei controlli svolti su tutto il territorio provinciale hanno consentito di individuare i lavoratori irregolari, nonché le non conformità in materia di sicurezza sul lavoro. Lo scopo delle verifiche era quello di salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio di caduta dall’alto. Nella maggior parte dei cantieri è stato disposto il divieto di esecuzione dei lavori in quota e l’uso del ponteggio fino al ripristino delle condizioni di sicurezza ed in particolare in 5 cantieri è stata disposta la sospensione totale dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni delle norme tutela della salute. Due imprenditori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria dopo che era stata effettuata una verifica in un cantiere edile di Cesena. Due titolari di un’impresa edile sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per utilizzo di attrezzature non conformi alle normative vigenti dopo che sono state effettuate verifiche in due cantieri di Forl. In occasione di un sopralluogo presso un cantiere edile di Forl è stata rilevata la presenza di lavoratori di un’azienda con sede all’estero, che stavano lavorando al distacco e per la quale era stata trascurata qualsiasi normativa nazionale in materia di salute e sicurezza. Il titolare di un’impresa edile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per non aver elaborato un piano operativo di sicurezza dopo una verifica in un cantiere edile di Forl. Si sono verificate gravi violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro che hanno comportato la sospensione dell’attività imprenditoriale.