Quattro bambini malati, con le loro madri e fratelli, saranno immediatamente trasportati all’ospedale Gaslini con un minibus messo a disposizione dal 118, quando dodici profughi ucraini arriveranno in Italia questo pomeriggio. I giovani pazienti, affetti da neoplasie, saranno seguiti dagli specialisti del Dipartimento di Onco – Ematologia diretto dal Dr. Carlo Dufour, in serata saranno accolti in ospedale per i primi controlli necessari, poi saranno alloggiati in appartamenti messi a disposizione dalla Protezione Civile regionale. Il team Gaslini si è preso cura di 27 pazienti (3 adulti e 24 bambini), coordinandone la cura e il trasporto dalla Polonia alle strutture di eccellenza italiane, tra cui 8 bambini affetti da neoplasie saranno curati presso l’Istituto Gaslini. I bambini che arriveranno questa sera saranno accompagnati dall’équipe dell’Ospedale Gaslini, di cui fanno parte il direttore del Pronto Soccorso del Gaslini, e l’infermiera Gloria Todeschini del Gaslini, che oggi dopo una settimana rientrano in Italia. L’Ospedale Pediatrico Gaslini si conferma ancora una volta un’eccellenza medica del territorio dopo sette giorni di missione in Polonia. Il presidente della Regione Liguria e assessore alla Salute Giovanni Toti ha affermato che “siamo pronti ad accogliere i profughi come è già avvenuto in queste settimane e lo faremo con tutti i mezzi a nostra disposizione grazie ad un lavoro congiunto con la Protezione Civile, i Prefetti ei Comuni. Oltre alle esigenze legate all’assistenza, cura e trasporto dei giovani pazienti ucraini, permane il problema relativo alla loro accoglienza nel periodo in cui le famiglie in fuga dalla guerra con i loro figli gravemente malati o feriti vengono intercettate alla frontiera o nei centri di accoglienza dai nostri medici. Una parte dei fondi della raccolta “Gaslini per l’Ucraina” è già stata utilizzata per trasformare una pensione di Rzeszow in un “centro di accoglienza” al fine di garantire una prima ospitalità in Polonia.