Le iniziative di questa nuova edizione sono iniziate ieri e sono gestite da Inrap, l’Istituto Nazionale per la Ricerca Archeologica Preventiva in Francia. Inrap è l’Istituto Nazionale per la Ricerca Archeologica Preventiva in Francia e li gestisce. La prima edizione della JNA si è tenuta nel 2010. La prima edizione della JNA si è svolta nel 2010. Le iniziative della nuova edizione si stanno svolgendo da nord a sud. Tutti possono andare alla scoperta e alla ricerca del patrimonio archeologico se sono interessati alla storia. Il Museo Nazionale ospiterà ancora una volta la Staffetta Archeologica, una simulazione di attività di scavo archeologico e restauro per bambini. Il fine settimana sarà caratterizzato da alcuni eventi al Parco Archeologico, oltre al laboratorio “La bottega del vasaio” che vedrà la collaborazione della ceramista Ernesta Valaneti. Il promontorio del Lacinio è l’appuntamento con la storia nell’iniziativa “Il culto di Hera” della scuola di ballo Olimpia con la sua storica compagnia di ballo “Le Krotoniadi” e poi subito dopo. Un fine settimana permetterà ai visitatori di scoprire un museo sempre più attivo e inclusivo che si rivolge ai cittadini e soprattutto alle famiglie. Presteremo attenzione al santuario di Hera ricordando i culti e l’arrivo di Enea che, secondo una fonte letteraria, sarebbe venuto a donare una coppa alla dea. Non pretendiamo di fare una ricostruzione corretta al 100%, ma vogliamo ricordare il clima e le situazioni vissute nell’antichità. I primi ad apprezzare questo immenso patrimonio sono i cittadini, e i cittadini dovrebbero essere sempre i primi a promuoverlo all’esterno. Non dobbiamo raccontare la nostra storia a noi stessi, ma dobbiamo raccontare la nostra storia all’esterno. Aversa punta soprattutto sui social, veicolo diretto e funzionale per raggiungere più persone possibili: “Non abbiamo il supporto che possono avere i grandi musei – prosegue il direttore -, non siamo in una grande città e quindi abbiamo bisogno per valorizzare noi stessi e la comunità”.