Finalmente da oggi. ), cadono le principali restrizioni legate allo stato di emergenza causato dal Covid-19, e per gli amanti della musica il risultato principale è che la capienza di locali, discoteche, stadi tornerà al 100%, consentendo ai musicisti di tornare in tour per tutti i loro fan. È importante che chi assiste ai concerti presti attenzione ad alcuni obblighi e cavilli che erano contenuti nell’ormai famoso e liberato decreto approvato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 17 marzo 2022. Lo staff del merchandising non sarà posizionato all’interno dell’area concerti, ma fuori dai cancelli, per evitare di avere troppi contatti all’interno. I venditori illegali potranno esporre le loro bancarelle, ma dovranno indossare un bavaglino giallo con l’etichetta “merce contraffatta”, mentre i lavoratori ufficiali indosseranno bavaglini arancioni etichettati come “merchandising ufficiale”. Gli artisti saranno disponibili per foto e autografi dopo i concerti, ma solo i fan che indossano una tuta anti-contaminazione completa li incontreranno. Il biglietto per lo spettacolo sarà nominale, ma il pass verde e il documento di identità verranno richiesti durante il concerto da apposite guardie di sicurezza munite di pettorali, che passeranno tra il pubblico con torcia e palmare. Solo una persona, delegata dalla sicurezza, potrà raggiungere lo stagedivier per farlo alzare dopo che avrà toccato terra, quindi entrambi dovranno lavarsi le mani. Per evitare di passare troppo tempo senza mascherina sorseggiando, il Ministero delle Politiche Giovanili ha convenuto di consentire il consumo di una sola bevanda alcolica durante il concerto. Auguriamo a tutti gli amanti della musica dal vivo un buon ritorno ai concerti, dal 1 aprile fino alla fine dei tempi, sperando che altri cavilli non si aggiungano a questa già assurda lista.